12 maggio 2012

Poesie: Que tal? e altre poesie.

 
 
 






“ … E' un sabato di momenti che mi ritrovano e aiutano a far pace con l' animo … E' un sabato di piccole cose. E' un sabato vestito di me. “(dal blog: Ad un passo dai Sogni di Nair)

 

Que tal?

E la noia si raggomitola tra le braccia mie
poi su di me si stende,
allargando le ali
come a voler che la penetri tutta.
Chiede di carezzarla
lì nel suo intimo
profondo e profumato.
E' possessiva, viziata,
come una primadonna
sente l' odore dei miei pensieri
vuole tutto di me,
impadronirsi della mente
ma molto più del mio cuore.
Sai a volte l' odio
ma
mille volte l' amo.
In fondo non mi resta che lei
ultima dea ...
Holà amiga que tal?
- massimo: 24/05/2006 -



Cioccolata, fragole & rossetto

Benvenuta sei o primavera,
tu che fai il paio con la mia tristezza,
spesse volte dolce
ma tanto spesso amara
come l' amor così simile al vento
che io non sento più nè percepisco.
Or non mi resta che un po' di cioccolata
sei fragole
e un rossetto consumato.
Tutto il resto è solo e sempre noia
chiusa
in quattro pareti sgangherate.
- massimo: 27/08/2006 -



Il gioco delle menti

Quando la mente mia condusse il gioco,
armonioso e intrigante con la mente tua
e i nostri corpi, sensuali, si cercarono
il desiderio divenne il primo attore
e ci portò all' oblio, quello assoluto.
- massimo: 18/06/2007 -



Il primo incontro

E venne il giorno del nostro primo incontro.
Tu mi dicesti: " porta il tuo cuore ",
io risposi: " tu solo l' odore.
Non mettere profumi nè belletti,
l' odore è ciò che ho desiderato
e che mi ha spinto ad incontrarti ".
Quello fu un amore inaspettato,
l'incontro di un odore con un cuore.
- massimo: 18/07/2007 -



Pleasure

E vai e vieni
sempre e da sempre
e mi par d' essere
in sella a un cavalluccio
variopinto e di cartapesta
che gira veloce
su questa giostra
con la musica del luna park
ricca di trombe e tamburi
che mi fa girar la testa
attraendomi piacevolmente.
- massimo: 27/07/2007 -



Il grigio degli occhi

Ti parlo senza dir parole,
solo con i suoni della musica
e col colore dei miei occhi grigi,
altro non voglio.
Ascolta i silenzi
ascoltane i suoni
e il grigio dei miei occhi.
Solo questo ti chiedo.
- massimo: 19/11/2007 -


5 maggio 2012

Poesie: Malinconico autunno e altre poesie.

 
 
 




“ Il fumo della mia sigaretta disegna il profilo delle ore che si fermano, mi avvolge, mi stordisce. Spirali di niente. dense di pensieri che magicamente si arrampicano per poi dissolversi, lasciandomi inerte, ma pronta a ricominciare, “ (bitw)

 

Malinconico autunno


Mi arrendo alla gelida malinconia
che veste sempre l' abito più bello
con un cappello nero a falde larghe
e la velina sulle labbra rosa.
Una sirena nel silenzio suona
quasi a distrarre tutto il mio torpore
io che sussurro e imploro di lasciarmi
mentre di baci strazia la mia pelle.
Il nostro amore è stato amor fugace
che dura solo il battito dell' ali
di quegli uccelli che migrano lontano
dalla triste malinconia di questo autunno.
- massimo: 19/09/2008 -


Splendore nell'erba

E mi distesi fra i tuoi seni freschi
poggiando le mie labbra sulle tue
con le dita sfiorai le sopracciglia
e mi fermai sulle tue tempie rosa
discesi ancor più giù sopra i due lobi
poi giù fino a sfiorar la gola.
Così rimasi immobile a guardarti
e ti condussi in fondo al cuore mio
posai le mani sul tuo petto
e tu mi amasti splendida creatura
nascosti lì nell' erba profumata.
- massimo: 30/09/2008 - 


Rouge

E ti giro intorno
come una farfalla
attratta dalla luce,
io farfalla, tu luce
che sembri il sol che
tramonta lì,
dietro la collina,
col suo rosso di fuoco,
simile allo scarlatto
delle unghie laccate
dei tuoi piedi snelli.
- massimo: 08/10/2008 -


Pensiero

Corro nel vento
in questo vento
fresco del mattino.
Corro come il vento
che oggi
ha spazzato il cielo
e lo ha reso di cristallo,
limpido come il pensiero
di me appena sveglio
che implora il vento
di soffiare e spingerlo
fin dentro i tuoi pensieri.
- massimo: 29/10/2008 -


Amare

Mi doni il respiro,
quel flebile soffio poggiato
sulla scapola nuda
che rimbalza sul collo.
Mi doni il tuo bacio,
bagnato di pioggia
che ogni mattino
affidi alle labbra.
Ma non vivo l' amore
graffiato sui muri,
gridato per strada,
urlato alla luna
che mi sfonda la mente.
- massimo: 25/04/2008 -


Silenzi

E poi?
Silenzi.
Silenzi carichi di sguardi
per scrutare, capire, carpire
parole che cercano d' uscire
come cascata che arricchisce d' acqua
un fiume già in piena.
Parole bloccate, frenate
a stento dalle labbra,
parole che urlano sui denti
reclamando spazio
e che strozzi e affoghi
e fai morire
con la tua mente,
già violentata da parole e parole
che come sempre
sono andate disperse nel vento.
Meglio i silenzi.
- massimo: 27/03/2008 -


4 maggio 2012

Poesie: Canzone stonata e altre poesie.

 
 
 



“ Ci vuole così poco per imparare a gioire di nulla, la stessa velocità con cui una lacrima sgorga dagli occhi in un impeto di emozione per poi asciugarsi sulle labbra distese in un sorriso. “ (bitw)



Canzone stonata

Io non canto la luna imbronciata insolente lasciva
né una stella pregna d' intrighi balbettante nel cielo.
Non canto la spocchia del vento che amoreggia tra i faggi
né l' ubriaca e inquieta spuma del mare d' inverno.
Canto gli amori ormai malandati,
affogati da una malcelata tristezza.
Canto e celebro te
velata da questa nebbia malsana.
Canto il palpito d' un momento agognato,
grondante intriso inzuppato d' amore.
- massimo: 21/04/2009 -



Poesia

Avvolgimi
e portami via con te
lontano dall' apatia
e dal miele che la tristezza
al risveglio già infiltra lasciva
se non ascolto il tuo dirmi
e i miei occhi sono privi dei tuoi.
- massimo: 31/05/2009 -



La luce del nord

Scriverò dei pensieri
su questa pioggia inquietante
che rimbalza a tratti tra le lacrime
pervase d' odio verso lo scuro del mondo.
Spierò le nuvole minacciose grigie accigliate
e il vento che danza impazzito contro i miei vetri
nella speranza che l' Austro riporti l' azzurro
e accenda di luce la via verso il nord.
- massimo: 02/06/2009 -



E' già domani

Sarò il principe dei tuoi sogni
quel che rimane della fantasia
vivrò di notte dentro i tuoi pensieri
senza nessuna fretta e senza affanno.
Ti perderai negli sguardi e li vivrai
a un mio cenno placherai i tuoi sensi
riposerai in ogni mio respiro
in un abbraccio berrai gli odori miei.
- massimo: 21/09/2009 -



Zucchero filato

Prendo a calci quel poco che resta,
i soliloqui così massacranti,
i pensieri indecenti,
la noia,
le domande senza risposte.
E già so quello che chiedi,
vuoi che mi fermi a giocare
per riempire i tuoi spazi mentali
ed offrirti qualche spiccio d' amore.
- massimo: 20/02/2010 -



Le perle del sud

Son rimasto a parlare col Vulcano,
col mare, con le stelle
e con l' ultima luna
grande, arancione, di notte,
con quel barcaiolo
dai piedi scalzi, immensi,
che pareva Polifemo
e mi sono estasiato
di quell' eterno splendore.
- massimo: 18/04/2010 -