27 giugno 2014

Poesie: E danza ancora e altre poesie








“ E se le mie gambe avessero corso più veloci di una gazzella,
avrei spezzato il tempo nell'attimo che ti stava rubando a me. “ (bitw)



E danza ancora



Danza senza peso
senza che i piedi sfiorino la terra polverosa
regala al corpo la voluttuosità del volo
stacca i tuoi occhi da immagini distorte
fuggi le parole che si riempiono del nulla.
Solo tu puoi ascoltarti e sentirne il ritmo
e danza ancora e ancora continua a vibrare!
Non permettere mai che altri insegnino
a cavalcare il tuo tempo
tienilo stretto tra le braccia
spalmane il collo e le spalle bianche
fanne un cuscino di morbide piume
dove riporre la tua leggerezza.
-  rosalba:16/03/2015 -




Prigioniera

 
Lei cadde nei suoi occhi e vi affondò.
Quegli occhi le parlavano e lei sola li ascoltava.
Era una luce strana che le stringeva il cuore.
Rimase prigioniera dentro di loro nascosta tra le lunghe ciglia.
- rosalba:16/03/2015 -




Al mio fianco


Di notte respiro piano per ascoltarti meglio per non svegliare te.
Tu che dormi indifeso al mio fianco e non mi vedi o forse mi stai sognando.
Mi sdraio piano e allungo le mani e scavo solchi nei tuoi capelli  
fino a che fremi e m' accarezzi con gli occhi ancora umidi di sonno.
Te beato che riesci a dormire con dolcezza e non senti nel buio
quella forza che invece trattiene il mio viso ricurvo su di te.
Ho bisogno di guardarti sempre prima che gli occhi si offrano al sonno
di fermare nel cuore il tuo viso per sentirti anche respirare.
Tutto il resto poi può essere tenebra ora l'anima mia vola con te.
- rosalba:16/03/2015 -



I profumi della notte


Calano come neve i profumi della notte
avvolgono le anime silenziose che aspettano pazienti
la musica di stelle pulsanti di tenui bagliori e tenerezza.
Pare che in questo mondo ci sia solo la notte
che riesca a consolare e a risvegliare i sensi
pensieri con le ali e voli della mente che vorticosi
cullano e parlano di vita.
Quella che non esiste quando si accende il giorno
perchè la verità confonde abbaglia e ci indurisce
mentre la notte affonda le braccia dentro l'anima
e se la porta via come un' amante tenera
che solamente aspetta il limite del cielo
per nuotarci languida e abbracciar l'eterno.
- rosalba:16/03/2015 -




I miei giorni


E sfogliano i miei giorni come petali di fiori staccati dal vento,
volano teneri e inconsapevoli dove non saprò mai,
s'allontanano da me, si staccano dalla pelle
e rimangono sospesi e non vogliono morire.
Li rincorro con lo sguardo della memoria e li accarezzo
poiché ogni attimo già vissuto è un pezzo di me che se ne va.
Il dolore riempito di speranze, piccole gioie fuggevoli e inaspettate,
sorprese travestite d' illusione, lacrime cocenti e sorrisi sfrenati.
E a ogni alba nuova che mi trova contratta dalla notte
porgo i miei giorni vestendoli sempre di colori nuovi.
E mi agito quando soffia quel vento,
quel vento implacabile che mi spoglia del mio tempo.
- rosalba -

 

Poesie: Crepuscolo e altre poesie








 “ Mi scuoti dalla triste e irriverente noia e mi trasporti dove il sole gioca a far l'amore con la terra e il cielo. “ (bitw)



Crepuscolo


E adesso cosa accenderò
quando la sera mi regala freddo?
Forse il sapore di corse nei boschi,
tra foglie che cantano sotto i nostri piedi
o il perdersi dello sguardo verso le colline,
scaldandoci al sogno della torre antica.
Per ora attizzo brace al cuore mio
e l'ombra della paura sguscia via,
quando a un passo dall'invisibile,
a un passo dal buio,
aspetterò che tu mi stringa a te
dicendomi che ormai non c'è dolore.
E, solo allora allenterò le mani
e ti farò volare.
- rosalba -



Risveglio


Un giorno mi svegliai e non vidi più la stessa luce
che illuminava le coperte disfatte dall'amore
le pareti intrise di te e ogni angolo della stanza
urlava ad alta voce e sgomitava 
con la sferzata del giorno da inventare.
Lo sguardo immobile e le gambe non vollero più correre,
solo la mente il viaggio cominciò senza ritorno.
Non voglio più ascoltare cose vecchie con un vestito nuovo,
rimango qui cent' anni per rivederti ancora,
mentre mi dico tremula ch'è stato solo un sogno.
- rosalba -



E tutto è vita


Guardo nell'infinito in fondo all'orizzonte,
l'assenza di una fine e di un'inizio certo.
Si snoda nell'ignoto, in spazi sconosciuti,
senza una dimensione, è pace ed armonia.
Dentro di me i pensieri invece si rincorrono,
mi stritolano nell'attimo dolce del risveglio.
Luce del mattino tu mi carezzi adesso,
le immagini si aprono solari e tutto è vita.
Le foglie lievi ondeggiano vestite dalla luna,
la vita prende ritmo coi riti quotidiani,
mentre gli uccelli echeggiano ciarlieri di lontano.
Luci che balenano ed ombre che l'attenuano,
afferro solo immagini che mute mi frastornano.
E torno a cavalcare in fondo all'infinito,
dolce realtà smarrita senza nessun confine,
che non traccia mai limiti, nè dubbi, nè certezze.
- rosalba -



Ancora un po' di te



Tu ancora qui, una goccia di tempo,
una manciata di minuti,
giusto quegl’attimi che sono ancora miei.
E ancora io ti amo ed io ti sento,
ti afferro tutto dentro me.
Resta così sospeso nei miei occhi,
mentre del mio calore io ti riscaldo,
mentre ti bacio senza più saziarmi,
mentre tu vai, senza più ragione.
E ti cullo riscaldata dalle tue lunghe ciglia,
mentre gli attimi fuggono il nostro tempo.
- rosalba -
 

C' è un posto

 
C'è un posto nel mondo dove vorrei morire
dove s'incendia il cuore mio la sera,
dove il respiro diventa un canto o una preghiera.
E' lì tra le tue braccia il posto dove stare,
dove io fermo il tempo per nutrirmi
di te che mi riscaldi e che mi fai volare.
- rosalba -


Poesie: Poi tu e altre poesie








“ Ora qui fo pace col mondo solo abbracciando i miei lunghi silenzi. “ (bitw)




Poi tu


Mi parli e ogni tanto mi culla la marea
lascio alle tue braccia la mia anima vuota
e tutte le incertezze e le malinconie.
Venga su dalle onde nel loro canto eterno
la voce che consola
così come il riverbero di stelle appena nate
che stridono alle tenebre parlandomi di te.
Di te che non m'importa se adesso non ti vedo
ma che riaffiori sempre
come schiuma fragrante
e alberghi nella calma del mare dei ricordi.
- rosalba -




Mattino



Grazie per il tuo odore
che si confonde al mio
e al calore che mi lasci.
Parlano a bassa voce
le impronte del tuo corpo
tra le coperte sfatte
e nella pelle mia.
- rosalba -






Infanzia perduta



Mi sto allontanando
a ritroso negli anni
nello spazio
inventato dal tempo, 
dove poter dormire
il sonno dei giusti. 
E ti invoco,
ti chiamo, infanzia perduta 
che aprivi le porte
alla mia fantasia, 
a tutte le cattiverie
che sapevan di miele, 
alla falsità scambiata per favola 
ed anche alle lacrime cocenti
di tristezze passate 
lacrime calde, profonde,
che rigavano 
il mio viso di bimba,
senza disturbare nessuno. 
Perciò ti dico, notte,
non hai più voce, 
donami il sonno
e ridammi la fanciullezza, 
rendimi il cielo dove
a quel tempo 
avrei desiderato volare,
anche se larva, 
con la voglia di aver due ali.
- rosalba -



Rimani


Ora spalanco le braccia in ritardo,
adesso che il tempo presenta il suo conto,
vorrei rinascere ancora per te.
Ora sei tu che m’insegni la vita,
io che di lei mi facevo spallucce.
Ora son qui e tu stringimi forte,
prenditi tutta la forza che ho,
anche l'amore che mi porto addosso.
No non andare, non lasciarmi qui sola.
Aspettami amore che io vengo con te.
- rosalba -



Ti cerco


Era bello e dolce il mio amore
coi suoi capelli bianchi e neri,
avete visto il mio amore?
lo avete visto correre 
tra i campi di segale e papaveri?
se lo vedete ditegli che l'amo
e che si fermi di nuovo accanto a me.
- rosalba -


Poesie: Non voglio niente e altre poesie








" Ci culla il nostro viaggio e ci stupiamo ancora
di come neanche il tempo fa i conti con lo spazio. " (bitw)


Non voglio niente
 
Non voglio niente
solo i tuoi occhi, fiume di limpida acqua, verità di sale 
frasi smorzate che partorivano a fatica un' oasi di dolcezza
solo il rumore di passi cadenzati che si affrettavano 
per poi fermarsi nel nodo morbido dei tuoi piedi devoti. 
Le palpebre abbassate cullate dal dondolio delle mie braccia 
attorno a un collo che chiedeva tanta morbidezza. 
Il niente ora trionfa sulla percezione e ingoia tutto, 
vomita ed espelle gli spurghi nauseabondi. 
Riesco a respirarlo e me ne vesto 
con l'umiltà di chi non vuole altro, 
con la vigliaccheria che prende per mano 
chi si arrende. 
E salutare le mie speranze sepolte 
che coltivavo con la mia allegria 
é come dire a una rondine 
che non rivedrà più il suo cielo. 
- rosalba -
 
E

 
E attraverso ancora
quel varco che mi offri  
ora  soltanto ora per un poco 
un ciuffo di tenere parole 
rapprese dentro a un attimo 
che non concede tregua. 
I miei capelli sono ancora  pronti
alle tue carezze 
ma solamente al vento 
ora appartengono. 
Germogliano nel buio 
intriso  di dolcezza 
singhiozzi travestiti 
di risate amare 
di ironica follia. 
- rosalba -


 
La mia voce

 
Ascoltami ancora, anche da lontano,
so che puoi sentirmi oltre il tempo andato,
nelle mie preghiere sussurrate al vento.
Ascolta il bisbiglio che nasce in mezzo all'erba,
le voci sommerse che riaffiorano
con strali di luce che balenano.
Sembra che mi si strappi da dentro questa voce,
ma che ti giunga sempre qual morbida carezza
- rosalba -



Il sorriso

 
Si stempera il sorriso a benedir la bocca
che sa accogliere e schiudersi
da sempre a questo amore.
Distenderà le rughe di un sordido dolore
e allenterà il respiro che si fa pesante
disegnerà la pace che il viso gli sottrae.
Verrà dopo il silenzio rotto solo dal pianto
lavato dalle lacrime feconde di tristezza
s' appoggerà a quel volto e lo illuminerà.
- rosalba -



La tua presenza


Di tanto in tanto mi vieni a ristorare
sollevi la mia testa rassegnata
e smorzi il grido che esce dal mio petto.
Io coi rapaci che erano colombe.
Io che credevo di poter contare
del sangue tuo che ti somigliava.
Raccoglimi dalla polvere del silenzio
che nasce dalla calma dell'attesa.
Asciuga queste lacrime in sordina
che pesano e mi fanno sprofondare
nella rinuncia e nella negazione.
Dimmi che tu non hai bisogno
della presenza della mia figura.
- rosalba -


Poesie: Solo per i tuoi occhi e altre poesie







Accade a volte che il dolore sepolto nella melma fuoriesce come un’onda dalle viscere e ti afferra coi suoi tentacoli, senza possibilità di reagire, ti ingloba, ti taglia come una lama e ti fa stridere,conficcandosi nelle ferite ancora aperte. “ (bitw)



Solo per i tuoi occhi


 
Spettinerò la tristezza
mentre le nubi si diradano
appoggiata a uno spicchio di sole
che spacca incredulo le ombre,
solo per i tuoi occhi
che mi hanno ubriacata
per quelle frecce languide
per una corsa folle.
Solo se tu mi guardi
io mi farò primavera.
- rosalba - 




 
Ora

Quando te ne sei  andato hai fatto come la pioggia
hai lavato la mia  anima assetata e sei sparito.
Mi hai lasciata col rumore assordante di un dolore
e con la freschezza del tuo ultimo  sorriso.
- rosalba -


 
Il dono




E il cielo le donò i colori,
anche il vento leggerezza e canto,
poi la luna le dipinse il volto,
mentre il tempo forgiò il suo cuore,
l'energia spinse fuori dal suo ventre,
come lava e lapilli incandescenti.
Cantò al sole e alle stelle accese,
suonò le corde dell'anima in silenzio,
innescando una dolce cantilena
quella nenia di tanto tempo fa.
Ma il cielo volle andarsene lontano,
lei lo rincorse appesa al suo aquilone.
- rosalba -


 
Notti

 
Le mie notti sono sogni 
che non so regalare
sono luci, bagliori e tremori
sono note che salgono 
e si arrampicano ai tuoi occhi.
Così io guardo il tuo sorriso
come un bimbo fissa il cielo
aspettando la sua stella cadente.
- rosalba -


 
Solo tu


Solo tu sai attraversare i miei silenzi
e arrivi dove nessuno sa.
Non ho mai avuto un amore silenzioso
che si faceva spazio nei pensieri
squarciando tutto con la sua potenza.
Mi lascio andare come mai ho fatto
e mi dico che il cadere è bello
se ci sei tu a sollevarmi.
E lascio che il velo dei miei occhi tristi
diventi luce, sguardo e tenerezza.
Entrami dentro senza far rumore,
ora sai come sono e solo tu lo sai.
Il silenzio eloquente che mi doni
scopre lentamente la mia anima
e in un attimo te la rende nuda.
- rosalba -


 

Poesie: A te compagno mio e altre poesie








“ Voglio la tua dolcezza che tanto mi ha plasmata, voglio te. “ (bitw)




A te compagno mio



Un brulichio, un pulviscolo argentato
che inonda il raggio di sole
viene a carezzare insolente il viso inerme
di chi dorme sprofondato nella palude.
Voci lontane, risate di bambini,
sciamano nella luce.
Scalda beffardo e scioglie il cuore
che come in letargo si nasconde
assonnato al suo passaggio.
- rosalba -





C' è che



C'è sempre posto per la tua indifferenza,
spazi infiniti per la mia tolleranza
c'è sempre posto per quel salto nel buio
che mi trasporta a non pensare niente.
C'è ancora tanto da togliere al grezzo
ed alla scorza della tua tenacia.
Io mi trastullo con voli nel cielo
e addomestico qualsiasi tristezza.
Riesco a fare ricami di sogno
sempre pensando che in fondo io vivo
e il ronzio di un insetto annoiato
mi fa pensare e mi parla di te.
- rosalba -



Baciami ancora



Baciami ancora e chiudimi il respiro
così ch'io morda dolcemente il labbro,
così ch'io veda quel tuo viso amore
così vicino e che io possa bere
tutto di te e della lingua tua
sarò lavata e poi accarezzata.
Voglio l'alito tuo che mi fa sentire
l’ansimare mentre mi baci  
e del mio bacio tu farai dimora
arriverai giù più nel profondo
e dopo aver saziato la mia bocca
scenderai di più e morderai il mio cuore.
- rosalba –




Tu sei dentro di me



Quando la luce del giorno ti accarezza 
cercando la calma del tuo viso disteso 
io posso solo ringraziare di esistere. 
Da quando ti sei preso la mia noia
  posso ancora volare e parlare agli uccelli 
così come facevo un tempo
così come m’ insegnò la vita.
Nel silenzio t' osservo e ascolto la pace
di quel raggio di luce che filtra la mia felicità.
Assaporo ogn' istante ogni piccolo gesto
camminando timidamente sulla punta dei piedi

e t' abbraccio insieme a questo sole che nasce.
- rosalba -



Un senso di te


Una frase breve
una musica che mi penetra
uno sguardo 
che mi lava la pelle
indulgente, generosa.
Un'idea che balena
o un'immagine sapiente
con il cuore dentro
che riflette lo specchio 
dell'anima tua.
Semplici vibrazioni
che saltellano
impudenti e sfacciate.
Io mi raccolgo idealmente
e ti assaporo
ed è un senso di te.
- rosalba -