9 marzo 2016

Miscellanea: Il mio desiderio l' hai tu

 
 
 



 Io non sono la notte che consola, sono la notte che perdona e abbraccia tutto, che si mostra senza veli e pudore, quella che ti riporta nel ventre vellutato. " (bitw)

Ti adoro perché non sei mai banale, ti odio perché non mi stanco mai di te. Ti ripongo nelle pagine ingiallite di giorni sempre uguali e t’ imprimo come inchiostro indelebile perché tu rimanga sempre leggibile e presente. Ti cerco quando il vento  scompiglia i miei capelli e i miei pensieri ed è bella la tua confusione, così la tua rabbia che mi penetra nella pelle quando mi scuoti, quando ti provoco solamente per sentirti vivo, pungente, maschio. Sei il sale che sapidamente dona sapore e talvolta brucia la mia pelle. Mi chiedo dove comincia e dove finisce il desiderio di te, quando riesco a fissarti tra le note di una musica che mi si conficca nella pelle, ecco che subito tu arrivi e in silenzio accolgo il tuo abbraccio. E questo tempo mi concede ancora turbamenti e tenerezza, rabbia, dolcezza e tanto e tanto ancora, mentre mi chiedo incredula come nasca e cresca quest' erba così fertile. Fino a che lo vorrai tu mi farai rinascere ed io sarò come gramigna, quella che mai non muore. Ti bacio e mentre chiudo gli occhi vorrei che tu pensassi solo per un istante come la vita sceglie e unisce in mondi paralleli, così come quando arrivasti tempo addietro e forse io già t' aspettavo, aspettavo la tua vigoria, il tuo essere tenace, il tuo essere maschio in ogni sua voglia. Non lo dimenticare mai: il mio desiderio l’ hai tu, prendimi se vuoi farlo, sono a un passo da te; solo noi, oltre ogni limite.
– blowing_inthe_wind: 08/03/2016(diritti riservati) -

1 commento:

  1. esistono bottoni segreti dentro di noi che solo alcuni sono in grado di schiacciare.

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