8 luglio 2016

Miscellanea: L' uomo dell' armonia, riflessioni







“ Oggi pioviggina,
un vento leggero mi sta offrendo in dono il profumo della terra bagnata. 
E' un profumo particolare, piacevolmente intenso, simile alla passione, 
è quasi come se la terra stesse facendo l'amore con la pioggia. " 
(dal blog: Ad un passo dai Sogni di Nair)


E’ nella mia natura, nella mia innata inclinazione il bisogno d’ alleviare le sofferenze degli altri, il fine, lo scopo è far sorridere chi m’ ascolta, chi crede in quello che dico, nelle parole che la mia mente elabora. Questo stupido spettacolo viaggiante sono io. Sono un clown? non saprei, un filosofo? non direi, uno psicologo? assolutamente! Sicuramente una persona qualunque, un qualsiasi soggetto di quelli che si confondono tra la folla. Ma ovunque vado porto serenità, perché in me è di casa la serenità, grande pace della mia mente sicura, tanta tranquillità e la gente mi cerca, m’ acclama, mi corteggia, m' incoraggia, perché ha bisogno di quel che è in me, nel mio corpo, delle pulsioni, degli stimoli, dell’ energia che si fa strada per uscire allo scoperto, insomma, dell’ armonia. Ha bisogno di rilassarsi, di riposare, ha bisogno di ridere, di dimenticare, di lasciarsi alle spalle le preoccupazioni. E io faccio ridere chi vorrebbe piangere e felice chi sta per soffrire, rendo gaio chi è preoccupato, sereno chi è confuso, perchè accetto le cose così come devono andare. Sono l’ acchiappanuvole, sono l’ acchiappaistanti, colui che ferma il tempo con una risata, l’ uomo dell’arcobaleno, l’ uomo dell’ armonia. Offro desideri e regalo speranze, non vendo chiacchiere ne spargo fumo in questo mondo dei potenti, in questo mondo bastardo, in questo mondo malvagio, in questo mondo malato. Io conosco i confini delle mie possibilità e mi amo così come sono. La gente m’ invita nei suoi rifugi, m’ offre latte per rinfrancar loro lo spirito, mi spinge al capezzale degli amici affranti e per ognuno ho la parola giusta e alla fine m’ allontano lasciando in dote un sorriso carico di gioia che s’ affaccia sulle loro labbra raggrinzite. Sono felice di portare, di donare, d’ offrire serenità in ogni dove, in ogni rivolo sperduto del tempo, in ogni meandro maleodorante di questo fottuto villaggio. La mia fantasia vola più in alto dell’ arcobaleno, tant’ è che m’ appisolo, a volte, su di una nuvola, proprio più in su del verde di uno degli archi dell’ arcobaleno e ancora vagolo e poi vagolo spensieratamente, per monti e per valli e m’ allontano dalle preoccupazioni del presente, dato che ho acquisito una serenità interiore che mi cresce dentro ogni giorno e sempre più come una conquista. Può sembrare in apparenza, che io rimanga solo, isolato, ma non è così, perché ho in me i pensieri sereni che m’ accompagnano, pensieri carezzevoli che mi cullano, pensieri positivi che si distendono al mio fianco e giacciono con me. E così non potrà mai accadere che io rimanga solo e gli uditori, i discepoli, i compagni di viaggio, i passanti, i ricchi, i poveri, finanche i distratti, gl' indifferenti, gli ipocriti, i malfidati, i cinici, i perversi, i dannati, i ladroni, si fermeranno a guardare e riposeranno, stringendosi attorno al mio giaciglio e nel tempo si prenderanno anche cura di me, in questo mondo affannato. Ho bisogno di tutto questo e so che così sarà. Io sono l' uomo della serenità.
- ilprincipedellemaree: 26/07/2014(diritti riservati) -
 

4 commenti:

  1. Beh, in un certo senso io li ammiro, si, insomma, il Pistacchio e la Bella sederona se ne strafregano di essere sulla bocca di tutti, a loro gli basta stare insieme.
    Ciao. Buona estate ^.^. Un abbraccio.
    (bellissima la musica che hai postato)

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  2. ... e la frase introduttiva? ... ci sono tanti modi di vedere le cose, il tuo è uno dei migliori! Ricambio con simpatia.

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  3. C'è sempre in noi qualcosa di spaciale..Complimenti
    Maurizio

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  4. ... purtroppo sono normalissimo e vorrei tanto avere "un pizzico di sedere" ... grazie sei sempre gentile.

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