28 luglio 2016

Miscellanea: In un abbraccio





“ I versi, arrivano piano e si posano nei pensieri senza far rumore. Spesso li tengo lì, perché, non so... ho come una timidezza nel dirli. “ (dal blog: Ad un passo dai Sogni di Nair) 


 
E nei giorni di pioggia ci stringiamo l’ un l’ altro in un caldo abbraccio, chiudendoci in casa e dedicandoci ai nostri sapori, assaggiando gli umori, respirando i nostri odori. Allora e solo allora mostri l' anima e metti a nudo quello che senti dentro e m' appare quel che sei realmente. Hai bisogno di serena intimità, di tranquilli abbandoni, di beate emozioni, hai certezza del mio calore, della mente che libera le tue pulsioni e ti trasforma nella donna che esaudisce le mie voglie. E allora nessuna vergogna, nessuno sconcio, si frappone tra noi e qualsiasi gesto, qualsiasi atto, su mia richiesta o su tua personale iniziativa tu mi regali, si purifica e si libera delle possibili scorie sconce di cui gli stereotipi lo ritengono incrostato. Hai quella curiosità capricciosa che spinge l’ essere umano a voler conoscere e capire, avendo scoperto che possiedi quella forma di crescita che il più delle volte è innata nell’ intelletto. Da sempre ti ho chiesto di soddisfare e da sempre hai esaudito ogni desiderio, dai più intriganti ai più intimi particolari ed eccessivi e li hai fatti divenire possibili, semplici, naturali, perché li hai raccolti tutti in un abbraccio, limpido e naturale, spontaneo. Il nostro rapporto è racchiuso in un abbraccio, l’abbraccio che mi desti quando decidesti di vendermi la mente e l' anima. Noi uomini pensiamo che il mondo ci giri attorno e per voi diventa stancante fingere che sia vero. Senza di te, dei tuoi si, dei tuoi va bene, io non sono un cacchio di niente. E' l'amore, l' amore, l' amore che ci cambia la vita. E non ti chiesi mai di restarmi accanto, né mai  di non lasciarmi; io sono nato libero, fluido come acqua di roccia e ho lavato scorie di una mente impigrita. Sono passati i giorni sopra i miei occhi stanchi che a sera poi ti cercano e penso a tutti quei momenti fatti di trepide attese dove la stretta del tuo abbraccio si unisce forte alla mia. Non si cancella il tempo che ha regalato perle, io chiudo le finestre per non far raffreddare il caldo, il tepore che mi hai lasciato addosso, conservo le tue mani che cercano i miei fianchi. Io sono ciò che hai voluto, ciò che vuoi e ciò che vorrai, ho ancora memoria di esserlo per sempre, dimmi che ancora il giorno o le tue notti bianche, ti narreranno di me. E' questa specie d’ amore che ci ha cambiato la vita; è questo intrigo che ci tiene avvinti in un unico caldo abbraccio. Sei forza che mi contrae o mia necessità mentale, so solo che sento e percepisco tutto, ancor prima che tu riesca ad aprir bocca e mi basta afferrare la tua crescente attenzione per sentirmi circondato di te. E tu ci sei sempre, pronta ad abbrancarmi fino in fondo, fino a dove il cuore si scioglie con le voglie più assurde e impossibili. E’ l’ amore, l’ amore, l' amore che cambia la vita. Mi chiedo dove incomincia e dove finisce un abbraccio quando la mente non vuole altro e non si concede la pausa o l'inganno, è forse in me il bisogno o sei tu che non vuoi fuggire. E ancora mi chiedo dove inizia e dove si perde un abbraccio, se non nei tuoi occhi che sono soltanto per me.
- ilprincipedellemaree: 25/03/2007(diritti riservati) -


2 commenti: