31 luglio 2016

Miscellanea: Finchè le tue labbra sono ancora rosse




 
" ... e ... anche nei momenti  dove gli  attimi di serenità cercano di farsi largo, io … tendo a  rannicchiarmi nel Silenzio. ... (dal blog: Ad un passo dai Sogni di Nair) "  
 

Amo il silenzio, potrei abituarmici e se lo amo significa che amo la solitudine, c'è un rapporto di amicizia, di parentela tra loro? non so, potrebbe darsi, non mi sono mai posto il problema. Ma via, sicuramente si, immaginate vivere il silenzio in un palazzo dello sport durante un’ accesa partita; lui, il silenzio è un ottimo maschio paludato, lei, la solitudine è femmina sensuale, donna intrigante, camminano dentro di noi come una coppia d’ amanti felice dopo ore e ore d’ amore lascivo. Silenzi, lunghi, discussi, a volte preoccupanti. E poi? silenzi, sicuramente i silenzi, assenza di rumori, voci, suoni. E d' improvviso, mi si presentano i suoni del silenzio che corrono nel vento: silenzio immenso, indescrivibile, silenzio fatto per essere ascoltato, prezioso, unico, rilassante, raro, insolito, intrigante, pieno d’ emozioni e tutto questo insieme, per me, è un puro e perfetto tributo all’ amore. Mi manca il tuo respiro, quel flebile alito che poggiavi sulla scapola nuda, che rimbalzava al mio collo. E mi manca quel bacio che ogni mattino uscendo di casa, affidavi al mio cuscino. E mi manca l' amore, graffiato sui muri, gridato per strada, che s' infrange al mio orecchio. Sto scrivendo qui, sul blog, d' impulso, al suono di questa musica celeste una marea di parole, forse senza senso ma che escono spontanee dall' anima mia. Silenzi carichi di sguardi, per scrutare, capire, carpire, parole che cercano d' uscire come cascata che arricchisce d' acqua un fiume già in piena. Parole bloccate, frenate a stento dalle labbra, parole che urlano sui denti, reclamando spazio e forma e che strozzi, affoghi e fai morire con la mente già tempestata da parole e parole che, nel passato, sono state disperse nel vento; facciamola finita con le parole, basta! solo silenzi. E io li ascolto i silenzi, quelli miei, solo questo desidero; voglio spogliarmi e stendermi nudo nell'erba, mescolato alle foglie e ai colori, ma, porca miseria, già so quello che chiedi, dirai di fermarmi a giocare, di riempire i tuoi spazi mentali ed offrirti qualche spiccio d' amore, è sempre così, sempre, da sempre. Spesso accade che il silenzio sa essere così intrigante, così astuto, così complice, così seducente, così intimo, così figlio di buona donna e che la solitudine sa essere così invitante, sfrontata, accogliente, così zucchero filato, talmente donna di malaffare da spingerti a serrare tutte le finestre e le porte, a chiuderti al mondo e allontanarlo facendo in modo di rifugiarti a vivere una realtà parallela, fino a cullarti, spesse volte, in una realtà virtuale, realtà fatta di silenzi pieni d' amore, d' ascolti, di battiti d' ali, di fremiti intimi. E' il dolore, è la solitudine che ti coccola, che ti adula, che ti protegge, che ti culla, che ti alimenta con cura. Comunque il silenzio è troppo bello, prezioso, unico per sprecarlo e pertanto nel silenzio io ti penetrerò fino a toccarti il cuore; ora non ho più parole e vivo il silenzio come scelta efficace, sensata, piena, strategica, lui è il mio bisogno; io il silenzio e la solitudine: tutti e tre in un lungo abbraccio sensuale, un triangolo perfetto, il triangolo dell' amore, anche se con le vuote parole che sto scrivendo, io l'ho distrutto, senza accorgermene, questo cacchio di silenzio. E rientro in me stesso, nella concentrazione, nella chiarificazione del silenzio e della solitudine, voglio dare nome ai miei sentimenti, far emergere emozioni, ritrovare la pace interiore, rigenerarmi, riscoprendo l' armonia, recuperando equilibrio, come in una cura dimagrante a cui ci si sottopone in un centro benessere. E mentre mi stai leggendo so di certo che già mi desideri senza affanni, spudoratamente. Abbandonati, sii felice di sentire il mio respiro sulla tua bocca dischiusa, entrerò in te fino ad abbracciare il cuore, poi ascolteremo i silenzi e ne ascolteremo i suoni. Solo questo io voglio da te: vivere nel silenzio questa solitudine celeste.
-  ilprincipedellemaree: 09/09/2015(diritti riservati) -

 

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