30 novembre 2016

Miscellanea: Il freddo che allontana

 
 
 

 

 
 “ E ora cosa rimane dei tramonti cuciti con il cielo pronti a d acciuffare il cuore dei semplici, quelli che sanno goderne la carezza profonda? “ (bitw)
 
 
Scivolano, ora, le idee stanche e si rincorrono in larghi spazi. Ancora mi rifugio e corro affannata nei ricordi più belli, quelli che ti tirano i capelli e fanno dimenticare chi sei. Appendo al chiodo la mia pelle e lascio che ne esca fuori l' essenza e tutto quel che urla per uscire. Così l' attesa si riempie di aspettative e d’ incanto e mi tengo imbrigliata a ragnatele fantastiche. Ed è allora che vorrei diventare piuma per non sentire più questa pesantezza che m’ avvolge a sera, quando cerco e non trovo, quando tendo le orecchie per cogliere un semplice suono, una musica. Mi abbraccio e mi proteggo, ma il freddo mi allontana e d’ ovunque danza sordido il silenzio. E' questo dannato silenzio che tormenta, che corrode, che mi mette a dura prova. Allora mi circondo di musica, quella che non ho, e ti penso sai, ti penso e mi manchi da morire. Il fumo della sigaretta disegna il profilo delle ore che si fermano, m' avvolge, mi stordisce. Spirali di niente, dense di pensieri che magicamente s’ arrampicano per poi dissolversi, lasciandomi inerte. Amore che rispondi sottovoce per non farti riconoscere, che fuggi al suono di passioni sepolte, amore, io di te non conosco più niente, vorrei guardarti per ricordarmi com' eri e nel disegno inanellato di fumo dall' odore intenso, saltelli lungo i miei ricordi azzurri, volteggi languido ma poi scompari.
- blowing_inthe_wind:(diritti riservati) 30/11/2016 -

 

13 novembre 2016

Racconti sensuali: Istanti d’ amore

 
 



                                                                   Miniature.                                                                    
     Non mostro gli occhi
a chi non vuol guardare,
cesello con la vista i miei mosaici
e ne compongo preziose miniature.” (bitw)
 
 
Ti amo quando sei lì, muta, col capo basso tra le spalle magre, come se raccogliessi tutte le tue forze per regalarmi l’ anima che si espande. Attendi silenziosa e misuri tutti i miei gesti. Ti afferro il viso e ti guardo dentro mentre le tue mani sono abbandonate, aspetti solo che io ti scaldi, conosco questa calma che assapora l’ attimo prima della gioia. Adoro l’ attimo contemplativo, le tue pacate attese, tradite solo dalla luce che brilla nei tuoi occhi. Vorrei inebriarmi della tua dolcezza e assaporare subito il tuo ventre, ma prima voglio perdermi e aspettare mentre tu li chiudi per gustare questo momento che mi cresce dentro. Ora reclini piano il collo come se fossi agnello da immolare ed io ho solo labbra che ti mangiano e lingua calda per assaporarlo. Vedo le scosse che ti procuro, la pelle tua che al mio tocco s’ increspa e la schiena curva per offrirti si allunga ed espande il tuo bacino virgineo. Ora sei in piedi, timida ma slanciata come una statua, mi sei davanti e io posso ammirarti, adorarti, odorarti. La veste bianca e leggera casca ai piedi offrendomi solo la tua pelle rosa. Dio quanto sei bella! Affondo il viso sul tuo pelo caldo e con la lingua frugo dentro, scandaglio la carne e mordo quelle labbra mentre mi afferri fremente per la testa. Io sono qui e bevo la tua anima, mentre gronda d’ amore e lacrima il tuo sesso. Mi afferro alle gambe lisce che si contraggono e a tratti si aprono per ricevermi meglio e con le mani cerco i tuoi glutei vibranti e sodi dove affondo il dito e ti penetro Ora implori e dici che mi vuoi, ma io aspetto, Ho nella mano il mio membro che ti sovrasta ed urla la sua voglia. Lo struscio piano lungo le gambe, tu ti divincoli e ti accucci a me per accostarci con amore le guance e poi le labbra e con piccoli morsi mi dici silenziosa la tua fame. Come sei bella mentre lo assapori, come impazzisco mentre te ne sfami con devozione con dolcezza e rabbia. Inarco la schiena, trafitto dal piacere e ti raccolgo i capelli in alto con una mano, per non perdere mai di vista i tuoi occhi. Ecco, adesso la vita pulsa dalla mia anima: io ti inondo e i tuoi pensieri e le tue labbra, ora, si bagnano di me.
- blowing_inthe_wind: 18/05/ 2012(diritti riservati) -