14 febbraio 2017

Miscellanea: Conte d' amour

 


 
 
“Ci sono giorni in cui un filo si snoda dalle tue mani e mi strattona il ricordo, il bisogno, la nostalgia.“(bitw)

Questa è la mia ora preferita quando il giorno ci coglie di sorpresa e dobbiamo mettere ordine al caos della notte, tornare di nuovo attenti, pronti per la vita. E’ meraviglioso che ogni creatura sia fatta in modo da essere un profondo segreto e un grande mistero per le altre, fino a quando, però, quel segreto non viene affidato a qualcun altro, allora è molto probabile che due creature si possano conoscere. Spesso, poi, ci innamoriamo di una persona e non di un’ altra, io mi chiedo il perché, come mai avviene questo? Così è successo a noi, noi che formiamo un insieme eccezionale e siamo molto, molto più di questo, perché in noi c' è la passione degli amanti, la follia dei fidanzati e l' impegno dei conviventi. Tu ed io saremo sempre bambini, un po' adolescenti e, a volte, degli adulti fin troppo seri. Ma, prima di tutto, siamo compagni per la vita e la mia vita è vuota se la tua mente, anche per un attimo, non è rivolta alla mia, se i tuoi pensieri non si fondono con i miei. E per noi non ci potranno essere altro che pensieri stupendi. Molti, tantissimi, infiniti pensieri stupendi.
- massimo:15/02/2017 -

 

5 febbraio 2017

Miscellanea: Pensieri in fuga in questa mattina stanca

 
 
 



 “ Nella vita, c’è sempre spazio per la musica. ” (P. Sorrentino)

 
Penso piano, così non posso sentirmi nemmeno io. Talvolta le percezioni esterne fanno perdere il controllo del cuore e della mente. Stordita dalla nebbia di un altro triste inverno ripenso alle tue grandi mani, ripenso e con piacere al tuo calore. Stille di brina che mute imbiancano tutto intorno, sembrano quasi che così facendo coprano pietosamente questo grigio uggioso. Ricamano, senza quasi volerlo, tristezze e le agghindano, prediligendo, come colore da indossare, solo il bianco. Ed è solo così che io ti respiro al freddo di questa mattinata stanca. Tu che arranchi cercando stupore e annaspando in dolcezze, prova a sederti, stacca la mente assetata di cose stupende, lasciati cullare dal ritmo del tuo cuore che pulsa, ascoltane il ritmo, ascolta i suoni, i rumori, sai, la musica è dentro la tua certezza, mentre lontana è la fiera dei sogni e delle speranze intatte. Dolce è l’ ascoltarsi, dolce è il cercarsi, dolce il pensiero vestito dei colori della festa, dolce il fruscio di un guizzo d’ ali, di una risata che uccide il vuoto e annienta l' indifferenza. Anche adesso ti chiedo di restare, fermati solo un’ istante, quello prima della fuga dalla realtà, perché la memoria è una giostra, una corsa alla normalità, una dolce abitudine che non disturba e che rende forti, che tonifica. E quando al finire del giorno ti accorgerai che hai dato e hai preso, ma non nella giusta misura, quando ti assottiglierai al silenzio e ti allungherai alle ombre,  quando le voci si allontaneranno e si faranno ovattate, riuscirai ad ascoltare meglio e il cuore si espanderà. Nebbia che si allarga e suoni che ti cullano, così io  ti chiedo di fermarti ancora, fermati solo un momento per farmi affondare ma senza cadere, solo volando. Attendere è come guardare il vuoto cercando un' emozione, come fermare con gli occhi un' immagine in movimento, come l' acqua che fugge senza cambiare il suo corso. L' attesa, questo stato d’ animo che è spazio senza tempo, perché fortemente al di fuori di esso e l’ attesa è desiderio, l’ attesa è anche luce, luce della presenza, luce dell’ assenza, risveglio perfino dall’apatia, da questa apatia quasi farmacologica. Ma si, dai, non voglio molto, desidero soltanto un po’ di leggerezza quella che rende i cuori trasparenti, quella che abbraccia e che non si dissolve. Un nodo sale e poi si ferma, dice ai miei occhi, io voglio uscire. Respiro forte, lo lascio andare via, così deve essere. E' solamente il ritorno della felicità che mi ha baciata e che vuole farlo ancora, ancora e ancora.
- rosalba:30/01/2017 –