16 aprile 2017

Miscellanea: Se non con te, con chi?

 
 



“ Mi scorri nelle vene come un fiume che non trova mai il mare, fluttui in eterno contrasto con il tempo che non vince.”(bitw)

 


Si nascondono raggi di sole tra i tuoi capelli neri. Se non con te, con chi? Aspetto. Impaziente. Impresso nella mente. Chi condurrà il gioco? E' il mio pensiero fisso. Regalo solo momenti particolari. Pian piano ci arriveremo. Aspetta. Hai bisogno del tuo pubblico quando sarai svestita. Devi aspettare qualcuno che sia già nudo. Io non lo sono. Aspettare. Ancora. Aspettare. Ma cosa? Sguardi che s’ incrociano. Penetri i miei occhi. Questo è un segnale incoraggiante. Ora ti svesti. Sfondo i tuoi occhi. La camicetta. La gonna. Impresso nella mente. Ho tempo. Sono ancora vestito. Mi volto indietro. Do uno sguardo fugace al passato anche se ho deciso di cancellarlo. Tutto è mutabile. Ti osservo con attenzione. Con intenzione. Desiderio. Cerco di ancorarmi ai tuoi sguardi. Sarà nuova emozione. Sorprendimi. Se non con te, con chi? Aspetto. Aprile risplende maestoso nei tuoi occhi neri e profondi. Vorrei baciare i tuoi piedi nudi ma. Ancora non oso. Aspetto. Avverto l’ importanza di questa attesa solo perché mi spingerà fra le tue braccia. Esistono momenti  che sono più delicati di altri e questo lo è. Vado avanti. Senza più guardare indietro. Mi specchio in te. Sono pronto a cancellare gli errori commessi. Consapevole delle mie potenzialità. Condurrò io questa giostra. Così è deciso. Voglio i tuoi capelli neri sopra il mio petto. Impresso nella mente. Voglio i tuoi occhi neri. Voglio i tuoi desideri. Voglio tutto il nero del tuo corpo. Se non con te, con chi? Voglio. Chi si abbandona all’ abitudine muore lentamente, ma per noi pare funzionare al contrario. Il dare piacere è come una casa sulla quale costruire consapevolezze che conferiscono autorità alla mia persona. Va bene così. Sei l’ apice di un momento di pura visione. Sei il capolavoro di un regista che dopo il buio di riprese scialbe e inutili, viene nuovamente folgorato dal lampo dell’ ispirazione. Quello che resterà di questa notte è la fusione di due corpi nati così distanti e mai stati così vicini come quest’ amplesso in cui presto annegheremo. È un francobollo che si appiccica a una lettera densa d’ amore la promessa che forse questa storia può vivere momenti ancora più eccitanti e intensi. A differenza di situazioni del passato è il momento di dare vigore a questo incontro. Impresso nella mente. Ho bisogno di raccogliere applausi. Tu sei il mio consenso. Ti giro di spalle e ti piego in avanti. Amerai circondarti di sguardi interessati.  Una platea di occhi e mani mai superficiali. Così tu vuoi. Ma non farò concessioni. Ci vorrebbe più tempo, circa mille milioni di minuti. Più altri ancora. Giusto il tempo che servirebbe per rivedere al rallentatore le quattro cose che ho lasciato in sospeso. Impresso nella mente. Ma chi se ne fotte. Schiaccio il pulsante dello scarico del water e tutto scompare. Carpe diem Meglio dedicarmi a te. Se non con te, con chi? Meriti gli applausi di questo parterre interessato e mai sazio. Sai la cosa più importante qual' è? E' posare lo sguardo sopra i tuoi capezzoli ritti perché solo lì si nascondono raggi di sole. Andare avanti. Affondare i colpi. Certamente ne vale la pena. Solo l'attimo per me è importante. Tutt’ al più il presente. Se non con te, con chi? Sono consapevole d' andare avanti. Si. Ora sono nudo, quindi tra noi tutto è lecito. Nessuna azione è impossibile. Sei musica per me. Lasciamoci andare. Niente può distoglierci da tutto questo.
- massimo:16/04/2017 -