11 agosto 2017

Racconti sensuali: La mente, il corpo

 
 
 





“ Ci vuole così poco per imparare a gioire di nulla, la stessa velocità con cui una lacrima sgorga dagli occhi in un impeto di emozione per poi asciugarsi sulle labbra distese in un sorriso. “ (bitw)

 
Ti amo a modo mio, in modo sgangherato e voglioso, così come sei tu, una virgola impazzita della mia esistenza. Appari scalza, spettinata e con la luna in fondo agli occhi, ancora calda dell’ ultimo amplesso rubato alla strada e so che te lo sei cercato tu, avidamente, come un’ ubriaco cerca l’ ultimo bicchiere di vino. Sei la reincarnazione d’ una prostituta di quell’ antica e libertina Pompei, che offriva la carne nei postriboli gioiosamente e naturalmente con la normalità che era intrisa di sesso raffinato e selvaggio. Ma dopo l’ incontro urlato e consumato, ecco che vieni a me, impaziente, corri da me che aspetto avido solo di averti  ancora bagnata di sudore e di sesso umido del tuo precedente atto voluttuoso. M’ affogo in quegli occhi ancora ubriachi di piacere e silenziosamente mi faccio trasportare dall’ impeto della rabbia e della voglia nel pensarti all’ incontro che hai avuto un attimo fa. Sei appannata, distratta e barcollando mi vieni incontro col sorriso della sfinge che ostenta sfida e provocazione, ma è così che ti prendo ogni notte dopo che hai diviso il tuo corpo con estranei, perché di te io posseggo la mente, quella mente pazza e ciò che il tuo corpo non lascia agli altri. Ti sdrai davanti a me con le braccia aperte come in croce e io ti chiedo come sarebbe se, alla fine, non ci fossi più e ti dico che tutto passa, tutto, anche i ricordi che a volte si riportano alla luce solo come quei dipinti che, a piacimento, si appendono e si tolgono da una parete per poi nasconderli in soffitta. Tu ridi sguaiatamente e dopo aver mostrato quella fila di denti bianchissimi mi dici soltanto che vuoi  finire il tuo pasto, che l’ affondare del mio sesso in te è come sprofondare dalla melma vischiosa a un tappeto di foglie adagiate a mò di giaciglio in terra. La muta follia si perde tra le tue gambe e tra i seni  dove  lascio, ogni notte la mia ragione. ... Mi accontento d’ averti ogni volta che ritorni a me, anche all' alba t’ aspetto, mentre il tormento di saperti sguaiatamente offerta a uomini volgari e sudici nell’ animo mi procura brividi e forti pulsioni. Il godere è nel piacere di saperti tra le braccia d’ altri, perché loro è solo il corpo mentre la mente è ben lontana da quei giacigli. Guai se così non fosse, la mente è solo mia. E se tu non mi sfiori il pene con le dita affusolate io appassisco, cerco il contatto con le mani calde e la tua lingua, so che ci sei sempre, mai stanca o appagata mia ombra ribelle. Ti guardo, seduto, mentre ti attorcigli come una serpe distesa a terra, t’ aggrappi alle mie gambe e alla tua furia che aspetto come un fiume in piena mentre lascio andare ogni pensiero per far posto alla tua bocca ricca di piacere. Cosa vuoi donarmi di te ora? Si lo so, vuoi succhiarmi, tenerlo tra le dita mentre gli parli con la tua lingua bifida e insinuarti tra i miei glutei caldi. Ti stendi per terra, di fronte a me, con indosso la corta sottoveste nera che lascia trasparire tracce di seni pieni e pelo che hai, volutamente, lasciato crescere per il mio piacere carnale. Spingi l’ ascella fino alla mia bocca e aspetti che la lingua e le labbra ci ricamino attorno e ci dipingano sopra. Mi stai portando al punto di non ritorno, pian piano, con la tua impudicizia ti stai eccitando, mentalmente, al pensiero di toccarti il fiore, per farmi vedere come sei brava a titillarti il clitoride e godere, penetrando i miei occhi con i tuoi occhi neri. Vuoi essere guardata ma non toccata e così sarà, mentre già ti muovi ansimando e dimenandoti tutta e il tuo sguardo sconcio che mi preannuncia, dolci piaceri e già la tua lingua che muovi ad accarezzarti le labbra, mi eccita al punto di potermi far venire godendo senza alcun contatto fisico. Ma è la lingua che mi darai, stanotte, la lingua e la bocca, mai sazia, che ingoierà tutto il mio seme.
– blowing_inthe_wind e ilprincipedellemaree:29/08/2014(diritti riservati) -
 
 


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