8 settembre 2017

Miscellanea: Sfumature di donna

 
  

 
 
 "La mia pelle si svende alla fine, se tu me l' accarezzi, chiamandomi coi nomi che arrivano e mi affondano." (bitw)
 
 
Scrive Erotica Monella nel suo blog: *La fantasia è l’ essenza dell’ erotismo* e allora dico: "chi è senza fantasia erotica, scagli la prima pietra, perché se puoi sognarlo, puoi farlo. E ancora:  "tutti hanno diritto di commettere un errore nella vita." "Dove diavolo vuoi andare a parare? Insomma, cosa vuoi dire?" " Voglio dire che c’ è un legame tra le due cose, anche se sottile." E c’ è pure un collega che dice sempre: "vale più un pelo di figa che un milione di dollari". Gli ricordo che oggi le donne sono tutte depilate, lui sghignazza e dice: "trovatene una pelosa, che poi mi dirai." Forse ha ragione? Non so. Ma cosa ne è stato delle coppie che s’ aiutavano a vicenda, che si difendevano l’ un l’ altro. Che si confortavano, che si amavano teneramente o senza il teneramente o che, semplicemente, si sopportavano, litigavano certo, ma senza mai volgere le spalle e fuggire. Ma ditemi se non è una palla mangiare tutti i santi giorni minestrone surgelato e, ditemi ancora, se non è una palla, tornare a casa e trovare la tua donna in pantofole e vestaglia, con i capelli arruffati e senza trucco, che sta cambiando il pannolone pieno di pupù e per di più, rubare la mamma al cagone per una sveltina, di due minuti, in piedi e che, nella disperata ricerca di riuscire a venire, sei costretto a pensare al culo sublime della tua collega cardiologa. Qualcuno di voi dirà che è meglio questo che trovare la propria donna a letto con l' inquilino della porta accanto, o come è capitato a un caro amico di Milano, ascoltare la moglie che, chiusa in bagno, gode al cellulare e fa venire uno sconosciuto mister x che domicilia all’ altro capo dell’ etere e per di più a Palermo. E questa specie d’ amore, per un qualsiasi soggetto, è anche un universo parallelo scelto volontariamente. Una realtà virtuale in cui non sono gradite incursioni realistiche, spiegazioni così prossime a una quotidianità da cui fuggire. Siamo tutti allupati, direi ancor di più arrapati, io sicuramente ne sono il primo, perché siamo tutti saccheggiatori delle vite degli altri, là dove possiamo, dal vivo o nel virtuale, da vicino o a distanze siderali è lo stesso perché siamo, sicuramente, barboni che fuggono dalle nostre stesse passioni ed anche dalle nostre stesse pressioni quotidiane. **Forse sono proprio le mancanze di tempo, di libertà e d’ altro a rendere il rapporto tra due amanti speciale. E forse queste mancanze vengono compensate con il darsi tutto, tutto di se stessi, senza sconti ... senza starci troppo a pensare.** Così scrive Eva nel suo blog e porca miseria se non ha ragione! Questa quindi è la differenza tra l’ amore dei nostri genitori e quello mio di oggi? Tira più un pelo di figa che un carro trainato da buoi, in discesa! La figa depilata? La grande mania di scopare? Mammamia, solo al pensare ai tuoi occhi profondi, sto venendo due volte e, bada bene, senza toccarmi la passerina! Lo stress? L' insicurezza? La mancanza di ideali? O, meglio ancora, la presenza della babysitter che ti gira attorno per la stanza in canotta e jeans attillatissimi, che ti sfonda gli occhi con gli occhi e ti sfiora sorridendo e che vorresti ma non puoi scoparti, dato che tua moglie è in casa? Dai non scherziamo. Per quanto mi riguarda ho solo avvicinato donne che mi attraevano con l’ intenzione di portarle a letto e null’ altro e per raggiungere lo scopo, a volte, ho dovuto anche fingere e parlare d’ amore. Anch’ io ho cercato e cerco il pelo, in qualsiasi angolo del mondo e a volte lo trovo e ho avuto, anche il piacere (sic!) o meglio il diritto di fare uno sbaglio perché mi sono talmente rincoglionito che ho parlato d' amore vero, sincero. Ci ho rimesso le penne e che penne, le più belle, le più costose, splendenti, luccicanti e pregiate che possano esistere. Questo mio scritto trasuda sadico cinismo e sporco realismo, non c' è un filo d' anima, uno schizzetto d’ amore, ma d’ altronde è proprio quello che desideravo esprimere con tutte le mie forze. Se mi fossi addentrato al fondo dell' immensa buggerata che ho incassato, aggiungevo un pizzico di masochismo all’ enorme inculata subita. E a tutto questo m’ ha portato e mi continua a portare l' eterna fantasia, volta, sempre e comunque, all’ essenza dell’ erotismo.
- ilprincipedellemaree: 08/09/2017 (diritti riservati) -
 
*Erotica Monella, di Monella Bella
**Storie di sana e consapevole libidine, di Eva
 

3 commenti:

  1. Sì, insuperabile oltre ogni aspettativa, anche quando scende nei baratri oscuri di una realtà surreale, ma non per questo meno pittoresca!

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