30 marzo 2018

Turn away

 
 
 



"Non volevo nascere e sono nato.  Non volevo vivere e sto vivendo.  Ma quando morirò andrò in Paradiso, perché l' inferno lo sto già vivendo." (Jim Morrison) 

Devo costruire una vita che mi soddisfi, non si può campare sempre nel deserto e non voglio nemmeno  rifugiarmi nel passato perché farlo è già debolezza, rinuncia, sconfitta. Mi sto accorgendo sempre più della mia incapacità nel riuscire a costruire nuovi ricordi e desidero scagliare il mondo fuori dai miei pensieri perché ormai questo mondo vale meno d’ una cicca fumata che galleggia in una pozza d’ acqua formata da tutte le piogge interminabili che hanno flagellato l’ anima e che hanno ancor più alzato il livello della mia sopportazione, ma ancor più della mia insoddisfazione e della noia che il più delle volte mi divora. Ho provato ad andare oltre i miei limiti, pur sapendo che spesso sono solo paure. Ho danzato questa melodia sul confine tra la dannata paura e la speranza, rischiando di cadere e muovendomi a tentoni sia nell’ ignoto che contro di esso. Diceva mia madre di non andare mai in fretta dopo un buon incontro, ma quale buono incontro ho mai fatto io da tempo immemorabile? Basta, niente più chiacchiere e basta con una vita già prefabbricata, ho solo un’ urgenza impellente, quella di costruirmi una nuova vita il più possibile soddisfacente, ma anche con infinite pennellate di sano divertimento. Null’ altro.
- ilprincipedellemaree:30/03/2018 -
 

3 commenti:

  1. Sublime rivisitazione di un pezzo classico. Struggente come le tue parole.

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  2. Su molti passaggi mi sono ritrovata devo dire.
    Un bellissimo testo accompagnato da un brano altrettanto splendido. Un grande abbraccio Massimo

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    1. Sono portato a pensare ed agire con concretezza e questo spesso non piace a chi mi sta di fronte quindi è con vivo piacere che leggo le tue parole. Per te il mio miglior sorriso.

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