28 novembre 2014

Poesie: Come vorrei e altre poesie









" Se l'eternità avesse volto, avrebbe il viso tuo
e io sarei lancetta impazzita d'orologio
che ti segue nel suo tempo infinito. " (bitw)




Come vorrei

  
Come vorrei che la magia di pochi attimi
vissuti intensamente riuscisse a cancellare
la tristezza che spunta alla fine di un sorriso.
Cos'è che rompe all'improvviso il mare calmo
della tranquillità e dove può fermarsi la mente
senza dover più inventare illusioni di fumo?
Vorrei calare un sipario sui pensieri distorti
e comporre il mosaico della mia vita con le armi
della fantasia e con la magia che viene da dentro.
Allora spalmo la voglia di luna sulla tua pelle
e offro miele per le tue labbra.
Lascia che il vento asciughi la tua fronte,
bevi dentro me: io sono l'acqua.
- blowin_inthe_wind -




Ad occhi chiusi

  
Io non vidi il cielo stellato quella notte
guardavo il cielo azzurro dei tuoi occhi
racchiusa avvolta nelle tue braccia.
E non cercai parole nè silenzi
solo lo scorrer lento del sorriso
che si formava sulle tue labbra .
- blowing_inthe_wind - 




Adesso



Ora solo il tempo di pensare,
 raccogliere le ceneri
di uno spiraglio consumato,
riporle in nuovo ordine
su spalti polverosi.
E rimango distesa
sotto cadenti stelle,
fermando gli attimi
che non so dimenticare.
- blowing_inthe_wind -




Oltre il possibile


Ogni giorno ti stringo più forte
t'imprigiono e rifuggo il presente,
ma alla sera sei mio fino in fondo.
Ancor sogno e poi sogno il tuo corpo
nemmeno penso e già ti rivedo,
resto appesa a quei grandi occhi verdi.
Ora mi parlano solo gli specchi
ed una morsa mi stringe le tempie,
mi chiedo spesso come potevo
starti vicina pensando al domani,
visto che l'ore non hanno più forma,
dato che il tempo non ha più ragione.
E già danzano fiacche le idee,
senza una logica vestono sciatte
il mondo mio fatto di noia.
- blowing_inthe_wind -



Cosa sei



Che cosa sei quando mi avvolgi nel tuo abbraccio
che diventa carezza e poesia quando mi guardi,
cosa sei che riesci a dare un senso al mondo
e a toglierlo all'improvviso quando manchi.
Ti chiedo allora come siano i giorni tuoi senza di me
di me che adesso prego e imploro il tempo
che mi conceda un altra vita ancora
che almeno faccia un passo indietro
così che io possa legarti forte a me.
Allora io sarei l'ombra che ti segue sempre
e non ti lascerò mai solo, ti riprenderei.
Quando succederà, stringimi forte,
come facevi allora.
- blowing_inthe_wind -



(i diritti d' autore di questa pagina sono riservati)
 

11 commenti:

  1. Piace riflettermi sulle tue parole ascoltando la musica come ingresso nell'immagnario cui amo soggiornare. E' proprio in questo posto che riesco a sognare quei cieli di parole che la notte giovane ama ascoltare, senza paure senza volare.
    Maurizio

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    1. Mi fa piacere il tuo apprezzamento, grazie.

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  2. Tanti anni fa...ascoltavo con il giradischi Blowing in the wind, era il 63/64......ragazzino mi affacciavo alla vita,con questo pezzo immenso,colonna sonora degli anni a seguire,tra rivolte,rivoluzione culturale,protesta...e Dylan era il Guru.....
    Parole mai più azzeccate......

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    1. Quel nome è un tributo a quei giorni che non dimentico mai.

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    2. Tralasciavo di dirti che il tuo post è molto intenso e per me condivisibile; Sono le stesse sensazioni che spesso mi assalgono.
      Ti seguo...

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  3. grazie di essere passato ed aver lasciato un commento :D

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    1. Figurati, amo gli animali e poi la tua frase è stupenda, specialmente rivolta ad un cane ...

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  4. pezzo bellissimo. ti ho scoperto ora e ne sono felice e dispiaciuta allo stesso tempo. le tue parole sono lo specchio che non riuscivo a trovare.

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  5. Grazie per la tua condivisione, non è in fondo così triste il mio pensiero...

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  6. ... un senso di limite che ci calma e ci fa rassegnare? Subentra, forse, un senso di atarassia, che ci addormenta e ci rende più indifferenti, apatici ... già! la saggezza.. la maturità che cosa è? se non la consapevolezza che tutto è vano.. futuro? di che cosa? un ciclico giro di vita che in fondo non offrre più nulla oltre ad cinico benesser o ad un confort che non soddisfano pienamente il nostro spirito... il solito discorso se è meglio avere o essere.. non atarassia ma quieta dell'anima che dopo avere combuttuto mille battaglie si rende conto che in fondo non c'è nulla. se non un orizzonte che si allontana carattarezzato dalla fugacità.. . quindi al termine di quella corsa folle ti giri dietro e pensi al passato,, forse in cerca di un valore che il futuro non ti offre più...
    .. comunque il tuo pensiero è profondo e fa riflettere... molto...

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    1. Il mio pensiero è un'analisi, non un teorema, si compiace e si mortifica allo stesso tempo. ma e' un sentirsi senza immobilità e certezze....
      Un saluto.

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