5 febbraio 2018

Dolce come la mia notte

 
 

 

“ Dicono che i sogni possono appassire, io dico che un sogno rimane indelebile. Il collante sta nel cuore e nel crederci. “ (bitw)
 
 
Se la dolcezza si respirasse come l' aria frizzante del mattino spesso potrei ubriacarmi, ma poi lei sorridendo scivola piano lungo i gradini di scale che portano a te e io mi perdo confusa e smarrita; lei stessa si materializza per poi dissolversi in un baleno come venisse risucchiata. Cadono stille di languore e di morbida nostalgia sulle mie guance e parlano sommesse senza far rumore. E come potrei dimenticare la dolcezza della notte? O si come l' amo, amo la mia dolce notte e quando chiudo gli occhi per dormire entro in un mondo autentico, immune, asettico, liberatorio; benedetto quel mondo, quella dimensione che riequilibra, resetta, purifica e ridimensiona la realtà distorta influenzata e condizionata. Credo che non potrei fare a meno di questa vita parallela, senza proiettarmi nella profondità di me stessa, ora più che mai, dove c' è bisogno di pacate verità, di voli autentici e serena visione del mio io interiore e gli occhi si chiudono cercando quella connessione, accogliendola con gioia, curiosità, comprensione. E come se una linfa scorresse negli occhi, come se si aprissero le porte della conoscenza. Amo la notte che abbraccia e ingoia tutto, paure, ricordi, rimorsi e molto di più, che in cambio dona una pagina vuota alla tua vita cosciente e ti spalanca le porte misteriose del sogno. Pietosa e arrendevole t’ avvolge come una madre o ti sbatte inesorabile tra le spire d’ incubi che non vorresti. La notte é sorella, complice e giustiziera, non si può competere con lei, o la ami o la detesti. Nemmeno la mente può mitigare ciò che crea, amplifica o distorce. A chi dice che un ricordo rimane sospeso e poi si dirada, a chi usa la parola oblio come antidoto del dolore solo perché non ne vede il senso. A chi siede sotto l' ombra dei pensieri ingombranti evocandone la fine io dico che non si uccide un momento, un giorno, un solo attimo. Lo si coltiva con lo stesso amore struggente che lo ha creato, lo si incastona come una gemma nel cuore e la sua luce illuminerà gli occhi che hanno pianto, riportandolo al suo antico splendore. I ricordi non hanno sepoltura, restano intatti come l' anima col candore e la gioia che hanno generato.
– blowing_inthe_wind:05/02/2018 -


 



2 commenti:

  1. Ci sono Parole in questo scritto, che bisognerebbe trascriverle in un bigliettino piegato in quattro per proteggerle, e tenerlo sempre vicino, a portata di Cuore, e all'occorrenza leggerle, facendoci prendere per mano dalla Tenerezza e dall'Emozione.
    Bellissimo. Davvero.
    Un abbraccio.

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  2. E' ciò che fo sempre per proteggermi dalla vita, grazie per il tuo sensibile apprezzamento, grazie davvero. Un abbraccio.

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