12 aprile 2015

Miscellanea: E mi racconto la vita






“ Perderti era come entrare in un quadro e rimanerci immagine, in cornice d'ebano con il tuo profumo. “ (bitw)


Eccomi ancora qui a raccontarmi la vita, a ricamare frasi e momenti nella quotidianità. Sono tante le cose lasciate, sul tavolo da lavoro, incompiute e mozzate della loro rifinitura. Sono rimaste senza volti le statue che costruivo, così come i voli di parole che cadevano frantumandosi nella stanchezza. Ora mi sveglio e ho sempre qualcosa che mi prende la mente, ricomincio dalle piccole cose e le elaboro con ricchezza e fantasia. Non ho affondato, nella palude, le mie tristezze vestendole di abiti circensi, ma ho fatto di loro il mio scudo, la vera forza. Quando la luce del sole mi scuote dal torpore, eccomi, sono viva, pronta per un salto, non so dove  esattamente, ma so che fuori il mondo è bello e ha bisogno ancora di me che riesco ad ammirarlo, a spogliarlo. E davanti a una tazzina fumante di caffè profumato, raccolgo le forze che  credevo esaurite, cerco con lo sguardo le immagini che voglio e la tenerezza di cui ho bisogno mi fuoriesce a fiotti come un fiume in piena. Ho qui la mia  anima calda che mi reclama e insieme a lei farò un altro viaggio. Ho camminato a lungo per strade antiche dove i miei piedi andavano da soli, dove io non desideravo andare ne sapevo dove andare. Adesso la luce si apre e a lei tendo le braccia, ora è il momento di ricominciare. La vita non s’ inventa, non s’ improvvisa, la vita è quell'orologio instancabile che è dentro di noi.
- blowing_inthe_wind: 14/04/2015(diritti riservati) -


3 commenti:

  1. Anche i sogni sono in bianco e nero..
    Maurizio

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  2. Niente si perde che non si voglia, il tempo cancella solo le vanità e le illusioni.

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  3. Questa canzone, ogni volta che l'ascolto, mi da emozione.
    Ciao.
    Buona giornata.

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