9 maggio 2015

Miscellanea: La dolcezza






“ Sfrecciano i pensieri  e si rincorrono senza pudore.”(bitw)


Sapete che cosa è a' dolcèzz'? Non è un sapore stucchevole che appaga e poi si discioglie e nemmeno un moto dell'anima che ci fa sentire le farfalle nello stomaco. Non è un colore che dipinge le ombre e le dissolve e nemmeno un planare ad ali aperte nelle correnti ascensionali. La dolcezza è uno stato di grazia, un dono divino, è tutto ciò che regala una lacrima di stupore, di tenerezza, un piegarsi con sottomissione e devozione a forze nobili e impetuose quelle che ti strappano alla ragione e ti scavano un buco nelle viscere, un oppio invitante che consola e che stordisce, che ti fa credere che puoi volare. Si può rimanerne invischiati felicemente e dopo non volerne più fare a meno. La dolcezza ha una forza che si nasconde nell'apparente fragilità, riesce a superare pregiudizi e schemi rigidi fatti di raziocinio e logiche umane. E' quella spinta che conduce in alto e non ti fa pensare, che fruga nei ricordi vestiti di emozioni, che riesce a far vedere con gli occhi dell'amore. Quando lei ti ha travolto devi farla vivere perché se ha scelto la tua anima vuol dire che ti merita. 
– rosalba: 10/05/2015 -
 
 



1 maggio 2015

Miscellanea: Cent’ anni ancora di me








Un dolore non si cancella mai, ne col tempo ne con voli di fantasia.
S‘ accuccia ai tuoi piedi come un cucciolo e cerca conforto nei tuoi ricordi.
Rimane cicatrice che solca il tempo, un dono per non dimenticare mai." (bitw)



Vivere adesso è assaporare la leggerezza del tempo, dare un nome giusto a tutte le cose. Vivere è la certezza dei tuoi progetti sul filo tagliente delle probabilità. Vivere è cullarsi con incoscienza e fatalismo cercando di attrarre agli occhi tutto ciò che smuove la tua  anima, il tuo pensiero positivo. Vivere non è un ciclo biologico riduttivo e scontato, ora è una pianificazione di eventi che nascono dal di dentro, dalla mia voglia d’ andare lontano. Non voglio traguardi, soluzioni o parabole, solo nuvole vagabonde che coprano le tempeste in agguato. Voglio chiudere gli occhi con l'immagine del sole che mi ha scaldato e con la musica rassicurante di una sinfonia di stelle. Farò di poesia pure i miei dolori, anche loro hanno un giusto posto. Solo quando t' accorgi di come sia breve l' attimo che spegne il contatto con la realtà e quando senti che ogni cosa si perde, solo allora raccogli tutte le forze e dai un nome diverso a ogni cosa. Senti profumi che credevi persi e riesci ancora a piangere di gioia. Come un bambino stanco, io voglio ricominciare, non voglio perdermi nulla. La solitudine arricchisce e m' innamora, mi fa protagonista e compositrice, unica regista indiscussa. E' solo mia questa breve vita, troppo preziosa. Non offuscherò con la paura questi momenti ricchi e maturi come chicchi d'uva. Vivere ora è toccarmi il viso e sentire la pelle calda, frugarmi dentro e scoprire ancora fiori nuovi da offrire, tenerezze che scaldano e respiri decisi che ritmano le azioni e soprattutto, oggi, sentire nelle mie braccia il domani.
- rosalba:30/04/2015 -